Visualizzazione post con etichetta frutta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frutta. Mostra tutti i post

28 novembre 2009

Boeri ultima versione



Alla fine pare proprio che sia arrivato l'autunno, certo ormai è dicembre e siamo già in attesa dell'inverno, ma forse quest'anno passeremo dall'autunno alla primavera, senza freddo né piogge...sarebbe bellissimo.
Insomma io non amo proprio i mesi invernali. L'unico motivo che mi spinge a sperare che l'estate finisca presto è che, con temperature meno vicine ai 40 gradi, posso aprire la magica scatola, risposta nel punto più scomodo dell'armadio, che avevo sigillato a maggio, affilare spatola e forchettine e dedicarmi al mio ingrediente preferito nel modo più nobile: i cioccolatini!

I cioccolatini sono stato il mio primo vero amore culinario, certo col senno di poi ho capito che avevo iniziato davvero con una delle cose più difficili, ma credo che lavorare la cioccolata mi abbia insegnato le virtù fondamentali di ogni aspirante buon pasticciatore: la precisione & la pazienza, due alleate fondamentali in ogni tipo di preparazione ma indispensabili per la cioccolata.
Io ho ancora molto da imparare e non ho tecniche consolidate perchè ne sperimento di nuove ogni volta. Il Boero poi è una delle mie ricette più mutevoli, non penso di aver mai fatto la stessa versione, ma questa volta credo proprio di aver trovato i tempi giusti, il modo giusto e l'equilibrio giusto! Merito anche dell'utilizzo delle ciliege sotto spirito imbarattolate a giugno e assaggiate solo ora!
Certo non mi fermo qua, perché ho già qualche ideuzza per renderlo ancora più buono! Ma per ora, armiamoci di precisione & pazienza, e dedichiamoci a questa ultima versione!



Boeri (15 pz)

15 ciliege sotto spirito con il picciolo; 200 gr di zucchero fondente; 200 gr cioccolato fondente tra il 50% e il 55%; 50 gr di codine di cioccolato

Il cioccolato deve essere rigorosamente temperato. Cosa significa e come farlo? Tutte le informazioni, spiegate meglio di quanto potrei mai fare io, sono su Note di Cioccolato. Io questa volta ho usato il metodo con il Mycryo (ecco al foto della mia bellissima mini bilancia retrò per mycryo e té)




Far sgocciolare le ciliege in un colino. Intanto scaldare lo zucchero fondente e due cucchiai di acqua a bagnomaria. Il fuoco deve essere basso. Mescolare bene. Raggiunti i 55° spegnere il fuoco ma lasciare lo zucchero nel bagnomaria caldo perché tende a indurirsi subito. Immergere le ciliege una alla volta nello zucchero e posarle su un tappetino antiaderente.
Mettere un po' di cioccolato temperato in una sac à poche e formare dei dischetti dello stesso diametro delle ciliege ricoperte di fondente. Posare su ogni dischetto una ciliegia, mentre il cioccolato è ancora morbido. Questo servirà ad evitare sgocciolamenti successivamente. Far indurire il dischetto di cioccolato e immergerle una alla volta dentro al resto cioccolato fuso. Posarle sul tappetino finché il cioccolato non è duro (pochi minuti per il cioccolato ben temperato) e poi spostare le ciliege in un vassoio con le codine, in modo che eventuali sgocciolamenti non ammollino il cioccolato. In questo modo l'eventuale goccia di zucchero fondente che fuoriesce si asciuga da sola.
Ora armiamoci della seconda virtù, la pazienza: bisogna aspettare almeno 48 ore prima di mangiarle: l'alcol delle ciliege deve sciogliere lo zucchero per avere il tipico boero, croccante fuori e liquido dentro.


3 novembre 2009

Cosa fare con una decina di chili di agrumi del Cilento? Dolcidolcidolcidolcidolcidolci!

Mi sorprende sempre che, anche se abbandonato a sè stesso da decenni ormai, il nostro fazzoletto di terra del cilento (e per fazzoletto intendo 20 metri quadri di pura selva oscura che neanche Virgilio potrebbe uscirne!) riesce a donarci ogni anno qualche chilo di frutta che puntualmente dobbiamo regalare perchè non riusciamo a smaltire, concentrandosi tutta nello stesso periodo.
Regaliamo pure i loti, che non mi hanno mai fatto impazzire ma gli agrumi guai a chi li tocca! Anche se le arance sono così aspre che per bere una spremuta son costretta a metterci un paio di abbondanti cucchiaiate di zucchero, anche se i limoni sono così piccini che per averene qualche goccia sulla cotoletta devo aprirne 3, non m'importa: il loro profumo vale tutta la fatica!
Mi sto quindi ingegnando per utilizzarne più possibile, e non è poi così difficile dato che di ricette con gli agrumi ce ne sono tantissime.
Ispirata dal post di Daniela di Calma et Cacao ho ripescato una ricetta di una ciambella all'olio di oliva (del cilento nel mio caso, ma un buon extra va benissimo!) che avevo fatto altre volte e l'ho arricchita con agrumi!mmhhh risultato ottimo! Insieme al latte e al caffè ha rallegrato un pò i primi momenti post-sveglia (sempre tragici ma questa mattina anche piovosi!).



Torta all'olio di oliva e agrumi

250 gr farina; 250 gr zucchero; 3 uova; 130 gr di olio d'oliva extra vergine; 80 gr succo di arancia; 50 gr succo di limone; una bustina di lievito (16 gr)

Mettere da parte 20 grammi di zucchero. Montare il resto dello zucchero con i tuorli delle uova. Unirvi l'olio e i succhi di arancia e limone. Setacciare farina e lievito e mescolarla con l'impasto. A questo punto montare a neve gli albumi e lo zucchero tenuto da parte e unirli piano piano al composto girando senza smontare. Infornare a 170 gradi per 45 minuti. Intanto accorgersi dell'effetto pout pourri che si diffonde per la casa. Sfornare e cospargere di zucchero a velo.

Non resta che dire: buon tea-break!
 

Prinz and the chocolate Copyright © 2009 Cookiez is Designed by Ipietoon for Free Blogger Template